Che cosa fa l'UE
Questi ultimi anni ci hanno bruscamente ricordato la fragilità della pace e richiamato l'attenzione dell'Europa sull'opportunità di dotarsi dei mezzi necessari per proteggersi e scoraggiare potenziali avversari. Per questo motivo la Commissione europea considera prioritario costruire un'autentica Unione europea della difesa, in cui spendere di più, spendere meglio e spendere insieme.
I principali obiettivi della politica di difesa dell'UE consistono nel rafforzare la competitività e l'innovazione dell'industria europea della difesa e intendono:
- aiutare gli Stati membri a ricostruire, ricostituire e trasformare le forze armate nazionali sulla base dei programmi industriali della difesa esistenti
- contribuire a riunire le risorse e a contrastare le minacce comuni attraverso progetti bandiera europei in materia di difesa
- sviluppare un mercato unico dei prodotti e dei servizi della difesa.

Settori d'intervento
Verso la piena prontezza alla difesa entro il 2030
È lo strumento di cui si avvale la Commissione per sostenere la ricerca e sviluppo nel settore della difesa
Visione strategica per una politica industriale europea della difesa fino al 2035
Relazione del consigliere speciale Niinistö
Per consentire il potenziamento della capacità di produzione di munizioni in tutta Europa
Misure per rispondere alle sfide cui è confrontata l'industria europea della difesa
Per incentivare nel campo degli appalti della difesa la collaborazione tra i paesi dell'UE
Nell'ambito del FED, EUDIS aiuta gli innovatori a espandersi e a entrare nel mercato
Sostegno dell'UE all'economia, alla società e alla futura ricostruzione dell'Ucraina
Principali risultati
- Con il Fondo europeo per la difesa e una nuova normativa in materia stiamo mobilitando l'industria europea della difesa per accrescere la produzione interna a sostegno della nostra sicurezza.
- Abbiamo presentato la strategia per l'industria europea della difesa (EDIS) e il programma per l'industria europea della difesa (EDIP) per garantire che nel campo della difesa si investa di più, meglio, insieme e in Europa.
- Nel 2024 sono stati stanziati 300 milioni di euro a favore di cinque progetti di appalti comuni nel settore della difesa (EDIRPA) promossi dagli Stati membri. È stata la prima volta che l'UE ha utilizzato il proprio bilancio per finanziare acquisti comuni nel campo della difesa.
- Abbiamo potenziato la nostra collaborazione con la NATO. Con una nuova dichiarazione comune stiamo sviluppando la collaborazione su minacce ibride, cibersicurezza, terrorismo e implicazioni dei cambiamenti climatici per la sicurezza. Inoltre, l'UE e la NATO hanno istituito una task force sulla resilienza delle infrastrutture critiche per rafforzare la collaborazione in quattro settori chiave: energia, trasporti, infrastrutture digitali e spazio.
In primo piano
AGILE, un nuovo strumento pilota di finanziamento da 115 milioni di euro, porterà le tecnologie di rottura per la difesa dal laboratorio al terreno a velocità record. Accelererà lo sviluppo e la sperimentazione di innovazioni dirompenti nel settore della difesa e la loro diffusione sul mercato, sostenendo le piccole e medie imprese, comprese le start-up e gli innovatori tecnologici. Punta a concedere le sovvenzioni entro quattro mesi e a fare in modo che le tecnologie siano messe a disposizione delle forze di difesa in tempi compresi tra 1 e 3 anni. AGILE sarà pienamente in linea con le esigenze più urgenti dei paesi dell'UE e garantirà che la difesa europea non sia solo innovativa, ma anche pronta a rispondere immediatamente a qualsiasi minaccia.

Ultime notizie
I am looking forward to this G7 in Évian under the French Presidency. We meet against the backdrop of geopolitical fragmentation, economic reconfiguration and a rapid technological change. Our main goal here is, on the one hand, to address the structural challenges of the global economy, specificall
Eventi
Workshop on Gender Equality in Aerospace and Defence
European Defence Fund (EDF): Information Day & Networking Event
Ultimo aggiornamento di questa pagina: 25 marzo 2026