Cosa fa l'UE
Il diritto dell'UE considera la politica economica "una questione di interesse comune". L'UE ha istituito un quadro di governance economica per monitorare, prevenire e correggere le tendenze economiche che potrebbero incidere negativamente sulle economie nazionali, l'area dell'euro o l'Unione nel suo complesso. In tale contesto, l'UE definisce una serie di orientamenti per le politiche di bilancio dei paesi dell'UE e ne promuove il coordinamento. In genere i governi utilizzano la politica di bilancio, vale a dire le politiche fiscali e di spesa, per promuovere una crescita e condizioni macroeconomiche forti, competitive e sostenibili e per ridurre la povertà.
Il patto di stabilità e crescita dell'UE è alla base degli orientamenti di bilancio dell'UE. Si tratta di un insieme di regole volte a garantire che i paesi dell'UE perseguano una corretta gestione delle finanze pubbliche e coordinino le loro politiche di bilancio.
- Il braccio preventivo del patto stabilisce parametri per la pianificazione e le politiche di bilancio dei paesi dell'UE in una congiuntura economica normale.
- Il braccio correttivo garantisce l'adozione da parte dei paesi dell'UE di risposte strategiche adeguate per correggere disavanzi e/o debiti eccessivi attuando le raccomandazioni derivanti dalla procedura per i disavanzi eccessivi.

Sulla base della governance economica riformata, in vigore dall'aprile 2024, i paesi dell'UE sottopongono all'esame dell'UE i loro piani nazionali strutturali di bilancio di medio termine, in cui definiscono il percorso finanziario del paese, nonché le riforme e gli investimenti pubblici prioritari per un periodo di quattro o cinque anni. Le relative politiche sono volte a garantire una riduzione duratura e graduale del debito e una crescita sostenibile e inclusiva, nonché a individuare riforme e investimenti più ampi, anche per affrontare le priorità comuni dell'UE. I paesi dell'UE mettono inoltre a punto i propri quadri di bilancio nazionali, che stabiliscono norme, regolamenti e procedure che incidono sul modo in cui la loro politica di bilancio viene pianificata, approvata, attuata, monitorata e valutata.
Settori d'intervento
Scopri di più sul patto di stabilità e crescita, un insieme di regole volte a garantire che i paesi dell'UE perseguano una corretta gestione delle finanze pubbliche e coordinino le loro politiche di bilancio
Scopri di più sui piani nazionali strutturali di bilancio di medio termine che raggruppano la politica di bilancio, le riforme strutturali e gli investimenti di ciascun paese dell'UE
Leggi di più sui quadri di bilancio nazionali, un importante fattore per accrescere la responsabilità nazionale, stabilizzare le aspettative, consentire una pianificazione finanziaria fondata sulle priorità e contenere qualsiasi tendenza al disavanzo nell'elaborazione delle politiche di bilancio
Principali risultati
- Fissazione nell'ambito del patto di stabilità e crescita di un insieme di regole volte a garantire che i paesi dell'UE perseguano una corretta gestione delle finanze pubbliche e coordinino le loro politiche di bilancio.
- Messa in atto della procedura per i disavanzi eccessivi intesa ad aiutare i paesi dell'UE a correggere tempestivamente disavanzi e/o debiti eccessivi.
- Introduzione di disposizioni giuridiche innovative, quali la direttiva sui quadri di bilancio per contribuire a rafforzare i quadri di bilancio nazionali e il regolamento sui documenti programmatici di bilancio (two-pack) per promuovere il coordinamento delle politiche di bilancio nell'area dell'euro.
In primo piano
Il Comitato consultivo europeo per le finanze pubbliche è un organo consultivo indipendente della Commissione europea che ha il compito di fornire una valutazione tempestiva dell'attuazione del quadro di governance di bilancio dell'UE.
Tra le sue altre responsabilità figurano in particolare:
- formulare pareri su un orientamento della politica di bilancio più adeguato per l'area dell'euro, nonché sugli opportuni orientamenti di bilancio nazionali che risultino coerenti con l'orientamento generale, nel rispetto delle regole del patto di stabilità e crescita
- su richiesta della Commissione o del Consiglio europeo, prestare consulenza sull'attuazione del patto di stabilità e crescita
- collaborare strettamente con le istituzioni di bilancio indipendenti
- formulare proposte per la futura evoluzione del quadro di bilancio.
Ultimo aggiornamento di questa pagina: 14 marzo 2025